I deserti del Marocco

durata viaggio 10 giorni

1° giorno
Italia-Marrakech

Partenza dall’Italia con voli di linea (non compresi). Trasferimento in città. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

 2° giorno
Marrakech-Ouarzazate-Tamnougalt

Si serpeggia tra le montagne fino a raggiungere il Tizi’n Tichka, il silenzioso passo a 2260 metri dal quale si domina tutto il Marocco: vallate aspre e selvagge, terrazze coltivate con caparbietà, giochi di luce sui monti circostanti, immensi spazi a perdita d’occhio. Lentamente il paesaggio diventa aspro e spoglio: ci si inoltra nelle regioni presahariane, dove la Valle del Draa con la sua vena d'acqua è l'unico luogo ospitale. Tamnougalte era l’antica la capitale della Valle, costruita in terra pressata e legno di palma, privilegiata dall'abbondanza di acqua che alimenta tuttora una rigogliosa oasi. È possibile visitare le abitazioni dei notabili di allora, con elaborate decorazioni a base di colori vegetali, e passeggiare sotto le palme, fra orti e giardini. In questo quadro suggestivo e antico è stata restaurata una parte dello ksar, dove avremo cena e pernottamento.

3° giorno
Tamnougalt-Chegaga

Percorriamo tutta la Valle del Draa con il suo interminabile palmeto punteggiato da kasba secolari. Per le carovane provenienti da Timbuctù, dopo la faticosa attraversata del Sahara, queste oasi erano luoghi ospitali e freschi, dove l'acqua era abbondante e sicura. Una piccola deviazione ci conduce al sito di arte rupestre di Tinzouline che ci rivela un grande numero di incisioni rupestri. Sosta a Tamgroute per visitare la Biblioteca Coranica, piccolo prezioso museo dove sono esposti antichi manoscritti, alcuni dei quali su pelle di gazzella. Si lascia l’asfalto seguendo piste che si inoltrano in pianure sabbiose. Si costeggia il fiume Draa, il “Nilo” del sud, che presenta uno strano fenomeno naturale: il corso diventa “invisibile” e scompare nel sottosuolo per ricomparire a pochi chilometri dalla foce. Ciò avviene a Mhamid, il “finis terrae” della valle del Draa, paesino in lotta con l’invasione della sabbia e ultima oasi della famosa valleIl Solo immense tamerici testimoniano la presenta di acqua nel sottosuolo. Raggiungiamo infine le più belle dune della regione: Chegaga, un vasto erg (deserto di sabbia con dune) ai confini con l'Algeria. Accessibile solo in 4x4 o a dorso di dromedario, questo erg permette di vivere l’emozione di sentirsi fuori dal mondo… Qui troveremo solo un campo tendato allestito, che accoglie i visitatori con un thè di benvenuto e la cena. La notte stellata è sopra di noi, da ammirare…

4° e 5° giorno
Chegaga-Zagora-Merzouga

Dopo rocce, sabbia e tamerici ecco il palmeto rigoglioso di Zagora, “la porta del deserto”. Un cartello stradale dipinto a mano mostra un tuareg ed una freccia verso il nulla: la direzione delle carovane per raggiungere Timbuctù. Curioso il sistema intricato e complesso di un’oasi e della coltivazione a tre strati: sopra di tutto le palme, sotto gli alberi da frutta e al suolo gli ortaggi. Il palmeto ha principalmente la funzione di fornire ombra, e dunque una temperatura accettabile, alle altre piante. Ha inizio qui la lunga pista che collega la Valle del Draa a quella parallela del Tafilalet. La regione del Jebel Zireg è di grande impatto. Il paesaggio prevalentemente arido offre radi pascoli dove si trovano i dromedari allevati dai nomadi. Intorno un immenso anfiteatro roccioso dove i colori predominanti sono l'ocra, il giallo e il nero e sullo sfondo una barriera imponente di scisto nero ricoperto di sabbia rossa. La zona è povera di acqua perché il fiume Gheris, che la attraversa, ha un corso irregolare e prevalentemente sotterraneo. Qualche raro villaggio, come Tafraoute e Oumjrane, ospita nomadi semi sedentari e qualche agricoltore. Sistemazione in un albergo situato in una natura selvaggia. L’indomani si continua sulla pista del Tafilalet fino a raggiungere la strada asfaltata al villaggio di Taouz. Siamo nel deserto, nell’immenso erg Chebbi celebre per le sue alte dune rossastre. Possibilità di fare una passeggiata a dorso di dromedario per ammirare lo spettacolo del tramonto dall'alto delle dune, cena e pernottamento in albergo nel cuore dell'antico villaggio di Hassi Labiad, di fronte alle famose dune dell'erg Chebbi.

6° giorno
Erg Chebbi- Merzouga-Goulmina-Tinjad

Le imponenti dune di Merzouga, un mondo di sabbia finissima, sono celeberrime per essere le più alte del Marocco. Lasciate le dune si attraversa il ricco palmeto alimentato dall'oued Ziz. I numerosi villaggi del Tafilalet hanno una storia "regale", poichè sono legati alla dinastia regnante, che qui ha avuto origine. Fra i numerosi ksour visiteremo un gioiello nascosto, lo Ksar Ouled Abd el Halim, con torri che sembrano merletti, stucchi e ampi saloni. Attraversiamo la cittadina di Rissani, erede dell’antica Sijilmassa, la prima città islamica del Marocco (VIII sec.) e proseguiamo per Erfoud e Goulmima. La strada attraversa numerosi villaggi e oasi alimentate con il sistema delle khettara o foggara, canali sotterranei di drenaggio dell’acqua, riconoscibili dai coni di terra allineati. Goulmina è ai margini del passaggio turistico, ma è un’oasi particolarmente interessante per le case-fortezza impressionanti per dimensioni e per le imponenti porte di accesso. Continuazione verso un villaggio che cela un bel museo etnografico, il Musée de l’Oasis di El Khorbat, dove con molta competenza sono esposti oggetti della vita quotidiana. Nella stessa oasi ci accoglie una kasba restaurata  e confortevole per la cena e il pernottamento. 

7° giorno
Tinjad-Tinerhir-Gole di Todra e Dadès-Skoura

Fino a Tinerhir si possono vedere delle strane piante, le piante-pietra o “fredolia”, così compatte e basse da sembrare sassi. Tinerhir, una delle più alte oasi di montagna, è la porta delle gole del Todra, stretto passaggio aperto dal torrente: un percorso emozionante. Si risale l’Oued fino al villaggio di Tamtattouchte: qui l’altitudine fa sparire le palme a favore di pioppi e betulle. I villaggi austeri hanno case di terra merlate di altezza impressionante. Dopo un valico a 2600 metri comincia la discesa verso il fiume Dadès, che stringendosi da origine alle famose e bellissime gole omonime, fra tornanti scavati sul fianco ripido della montagna e panorami austeri. Dopo Msemrir ritornano le piccole oasi, la valle si allarga e le formazioni rocciose disegnano sagome insolite. Questa è la regione della coltivazione della “rosa damaschina”, ed ovunque si trovato estesi roseti profumati dai quali si estraggono le essenze. Cena e pernottamento in hotel de charme nell’oasi di Skoura.

8° giorno
Skoura-Ouarzazate-Marrakech

L'oasi di Skoura è un vero labirinto verde dove ci si può perdere fra i sentieri che portano agli orti e alle kasbe di terra. Fra questa spicca per la bellezza delle decorazioni la kasba di Ameridhil. Si lasciano le verdi palme spettinate per raggiungere Ouarzazate, dove negli ultimi anni si è sviluppata una fiorente industria del cinema, che sfrutta gli splendidi paesaggi e gli altrettanto splendidi edifici della regione per riprese incentrate sul Sahara. Se il tempo lo consente breve visita del villaggio di Ait Ben Haddou. Da questo villaggio inizia la "strada del sale", spettacolare percorso di montagna a picco sul torrente Ounila. Il versante sud dell’alto Atlante offre in questa regione le montagne più belle: i colori degli strati geologici, le piccole oasi verdi, i villaggi di pietra e terra. E’ interessante il commercio dei minerali, di cui la zona è ricca, dall’ametista alla rosa del deserto, dalla barite ai geodi variopinti. Si serpeggia tra le montagne fino a raggiungere il Tizi’n Tichka, il silenzioso passo dal quale si domina tutto il Marocco: vallate aspre e selvagge, terrazze coltivate con caparbietà, giochi di luce sui monti circostanti, immensi spazi a perdita d’occhio. E si scende in un ambiente più verde, tra una vegetazione più ricca, fino a scorgere la grande piana e la Kotoubia, vanto e simbolo della leggendaria Marrakech. Pernottamento in hotel e cena.

9° giorno
Marrakech

Pare incredibile che proprio qui sia Marrakech, con la sua muraglia rossa, il suo rigoglioso palmeto, la solennità dei mausolei saadiani e la ricchezza degli edifici decorati da splendidi stucchi. Giornata a disposizione per una visita personale della città. Marrakech sorge su di una pianura nuda cui fanno sfondo le cime dell’Atlante e sembra fuori luogo con la sua muraglia rossa, il suo esuberante palmeto, la solennità dei mausolei saadiani e la sontuosità dei palazzi ricchi di stucchi. Il cuore di Marrakech batte a Jemaa el-Fna, la sua piazza. Il mattino è il centro del commercio, affollata di bancarelle e di venditori all’asta. Dalla piazza parte il labirinto di vicoli del suk, dai magazzini pieni di stoffe, abiti e prodotti in pelle. Il pomeriggio Jemaa el-Fna è il palcoscenico per ogni sorta di esibizione, dai saltimbanchi agli incantatori di serpenti, dai ballerini ai musicisti. Intorno agli artisti che si esibiscono prospera il commercio di generi di ristoro, bevande, articoli artigianali, profumi, spezie. La notte l’affollamento non cambia, ed intensificano l’attività i ristoratori, che offrono insalate colorate, spiedini e calde zuppe, ma anche piatti tipici come le teste di montone bollite e le grandi lumache di Essaouira. E naturalmente tanto thé verde, dolce e forte, aromatizzato con profumata menta fresca. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

10° giorno
Marrakech-Italia

Il mattino trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.
 
 
POSSIBILITA’ DI ESTENSIONE A MARRAKECH
 
Nota: I voli internazionali. Negli ultimi tempi varie compagnie aeree, anche low cost, collegano varie città italiane con Marrakech. Dunque abbiamo preferito proporre un prezzo per i servizi terrestri e lasciare da definire i voli internazionali. Potrete occuparvi voi stessi del volo oppure rivolgervi a noi, che siamo a disposizione per consigli ed eventuali prenotazioni. Il prezzo del volo che vi sarà proposto è quello dei voli disponibili al momento della prenotazione.
 
 
 

 

Prezzo per persona in camera doppia – solo servizi terrestri - minimo 4 partecipanti, autista-guida parlante italiano

 

Prezzi e date di partenza

data di partenza rientro Note particolari Prezzo HS Calc
2018 Sab. 01 Dic Lun. 10 Dic 1560 -
2018 Mer. 26 Dic Ven. 04 Gen 1560 90
2019 Ven. 15 Feb Dom. 24 Feb 1560 -
2019 Sab. 20 Apr Lun. 29 Apr 1560 90
2019 Ven. 25 Ott Dom. 03 Nov 1560 -
2019 Sab. 30 Nov Lun. 09 Dic 1560 -
2019 Ven. 27 Dic Dom. 05 Gen 1560 90

Calcolo del prezzo


Descrizione Costo
Costi fissi
Prezzo base a persona in camera doppia € 1560
isc + assicurazione medico/bagaglio € 80
Supplemento alta stagione € 90
Tasse aeroportuali indicativamente* € 0
Costi accessori e supplementi
Supplemento camera singola € 200
supplemeto base 3 partecipanti € 180
supplemeto base 2 partecipanti € 400
  TOTALE DEI COSTI  

costi annessi e supplementi


Costo a persona Prezzo
Tasse Aeroportuali, da verificare al momento dell'emissione del biglietto € 0
Sistemazione in singola € 200
Iscrizione ed Assicurazione medico-bagaglio € 80
supplemento base 2 € 400
supplemento base 3 € 180


La quota comprende:
Sistemazione in camere e tende doppie nel campo tendato
Trasferimenti da e per l’aeroporto 
Circuito a bordo di veicoli fuoristrada 
Pensione completa, esclusi i pasti a Marrakech
Tutte le escursioni e le visite citate nel programma
Mance e facchinaggio
 
La quota non comprende:
 I VOLI INTERNAZIONALI
Iscrizione ed assicurazione medico/bagaglio 
I pasti a Marrakech
Le bevande, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato
 
Supplementi:
Sistemazione in singola
Supplemento veglione - da definire 
*Alta stagione
Supplemento base 2 partecipanti
Supplemento base 3 partecipanti
Assicurazione annullamento facoltativa
 



Assicurazione Annullamento facoltativa


Quota di partecipazione al viaggio Premio per assicurato
Fino a € 1.500,00 € 35
Fino a € 2.000,00 € 50
Fino a € 2.500,00 € 60
Fino a € 3.000,00 € 70
Fino a € 4.000,00 € 90
oltre e fino a € 8.000,00 € 120


Attenzione: la richiesta di assicurazione contro il rischio annullamento va confermata contestualmente alla conferma del viaggio e viene resa operativa al momento del ricevimento dell'acconto.

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Punti forti del viaggio

Marrakech, Ouarzazate, erg Chegaga, Zagora, erg Chebbi, gole del Todra e del Dadès, Skoura.

In Breve...

Un itinerario inedito che tocca i due grandi erg del Marocco: Chebbi e Chegaga. Chilometri di dune di sabbia fine di vari colori che si rincorrono creando uno spettacolo incredibile ed un insieme di emozioni che è difficile descrivere: senso di libertà, sgomento, gioia e ammirazione… . Il silenzio, il vento, il sole, l’immensità… Senza scordare altri scenari tutti da godere: le ampie oasi, i palmeti infiniti, le aspre montagne, le impressionanti gole e le splendide testimonianze architettoniche del popolo berbero. Marrakech, per finire in bellezza, sintesi perfetta delle anime del sud marocchino. 

Richiesto per partire:

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