Il Sud dell'Angola è una regione ancora sconosciuta. In questo lembo d'Africa selvaggia le dune del Namib Desert, il deserto più antico del mondo, finiscono nelle turbolente acque dell'Atlantico australe, formando i magnifici scenari di Baia dos Tigres. Nell'interno, le montagne pietrose della regione del Cunene ospitano popoli di fieri pastori che, grazie all'isolamento, hanno mantenuto usi e costumi le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Una vera e propria spedizione in aree remote, dall'incredibile ricchezza paesaggistica e antropica.
Il Delta dell'Okavango, la Moremi Game Reserve, il Savuti Marsh, il Chobe National Park: nomi che evocano grandi spazi, Natura selvaggia, predatori ed erbivori allo stato brado. Il Botswana, Paese poco popolato, ha puntato molto sulla tutela dell'ambiente, diventando una delle più ambite destnazioni per i fotosafari. Vi proponiamo un viaggio che tocca le principali aree protette del Paese, e che si conclude alle mitiche Victoria Falls.
L'arcipelago delle Comore, posto all'ngresso del Canale di Mozambico, è composto da quattro isole, una delle quali, Mayotte, è un dipartimento francese. Le altre tre, ossia Gran Comore (dove si trova la capitale Moroni), Mohéli e Anjouin costituiscono un'unica repubblica. La popolazione, cortese ed ospitale, è in gran parte rurale o dedita alla pesca; la natura è bella, selvaggia; le spiagge sono splendide. Sono molte le attrattive per i visitatori, ma non si incontrano turisti alle Comore: la difficoltà d'accesso e la mancanza di infrastrutture li tengono lontani...
Il Madagascar è un’isola grandissima, la quarta al mondo per estensione, un “continente in miniatura” con flora e faune quasi totalmente endemiche. La particolare situazione geografica, i diversi climi stagionali, i monsoni, il mare e le correnti marine, gli altopiani, le montagne, le piane infinite, i piccoli arcipelaghi che la circondano... tutto ci ha spinto a proporre itinerari diversi per durata, tragitto e stagionalità. Al Sud, la regione più desertica, per la bizzarria della foresta spinosa, le monumentali tombe Mahafaly, le splendide spiagge deserte. Ad Ovest, per la navigazione sullo Tsiribihina, gli spettacolari tsingy , i buffi baobab, le dune sulla costa ed i pescatori Vezo. Ad Est, per le verdi foreste popolate dai lemuri, il Canale dei Pangalani, le lagune e le spiagge, l'avvistamento delle balene. Al Nord, per la bellezza delle baie, i corsi d'acqua ed i laghi, la varietà morfologica dell'entroterra. Al centro, per le ridenti alteterre, le coltivazioni di riso, i minuscoli insediamenti dalle casine infantili, le rocce a merletto dell'Isalo. Ed infine sulle isole, piccoli gioielli verdi perduti in trasparenti acque turchesi.
"The warm heart of Africa" (il cuore caldo dell'Africa) - così recita lo slogan nazionale - è un paese piccolo occupato per più di un quinto della sua superficie dall'immenso lago omonimo. Già, il Lago Malawi, così grande da sembrare un mare: ammirando le sue sponde scoscese, le sue isole, le spiagge bianche e le sue acque dalle incredibili trasparenze ci si dimentica di essere a bordo di un lago. Ricchissimo in biodiversità, il Malawi ospita più di 400 specie endemiche di pesci tropicali, la gran parte dei pesci d'acquario d'acqua dolce proviene da qui. Percorso dalla direttrice della Rift Valley, il Malawi offre paesaggi accidentati, montagne, altipiani che ricordano le highlands della Scozia, parchi nazionali ricchi di fauna. Date le sue esigue dimensioni, siamo soliti proporre il Malawi in abbinamento con lo Zambia, con il Mozambico o con la Tanzania.
Esteso dal Sudafrica alla Tanzania per più di 2500 km lungo l'Oceano Indiano, e - nell'interno - fino al Malawi e allo Zambia il Mozambico è un Paese che ha molto da offrire al viaggiatore. Se il Sud del Paese è è da sempre un'enclave turistica sudafricana; le remote provincie di Niassa e Cabo Delgado, all'estremo Nord, selvagge e poco visitate, custodiscono tesori naturalistici e architettonici di grande valore. Le sponde del Lago Malawi, grande come un mare e ricchissimo di endemismi; le vaste savane punteggiate da monumentali picchi granitici; il Parco Nazionale delle Querimbas, paradiso marino, una miriade di isole, isolette e banchi corallini, brandelli di terra persi nelle mille sfumature del blu dell'Oceano Indiano, che si estendono dalla Baia di Pemba al Fiume Rovuma; Ilha de Mocambique, microcosmo sincretico, testimonianza di più di 5 secoli di presenza europea a queste latitudini, i forti, l'architettura lusitana dai colori pastello e le tegole rosse; poi, più a nord, Ilha do Ibo e il fascino decadente di una città ormai fantasma, dove però si percepiscono i fastyi e la ricchezza del tempo che fu. Proponiamo le regioni settentrionali del Mozambico in due nostri itinerari: Malawi-Mozambico-Tanzania e Malawi-Mozambico.
Vaste savane popolate da erbivori e predatori, aspre montagne bruciate dal sole, dune altissime - le più antiche del mondo, poi le acque tumultuose del freddo Atlantico australe...questa è la Namibia, un paese dagli interessanti contrasti, dove in poche ore è possibile avvistare una colonia di otarie e un branco di elefanti, dove allo stile di vita di popoli antichi come gli Himba fa da contrasto l'ordine e il lindore di Windhoek - probabilmente la meno africana fra tutte le capitali del continente. In Namibia a un'ambiente naturale squisitamente africano si contrappone un'organizzazione e un'efficienza di stampo teutonico. Piace molto la Namibia, per la sua varietà e anche perchè si tratta di una destinazione, adatta ai viaggi di gruppo, o a un itinerario self drive, a un viaggio di nozze o a un safari in famiglia con i bambini.