Peru insolito

durata viaggio 16 giorni

1° giorno
Italia-Lima
 
Partenza con volo di linea per Lima. All’arrivo all’aeroporto trasferimento in hotel e pernottamento. Cena libera.
 
2° giorno
Lima
 
In mattinata visita della città: il centro coloniale, la raffinata Plaza de Armas, la Plaza San Martin, la cattedrale e il convento di San Francisco risalente al XVI secolo. Poi il Museo Larco Herrera e la sua collezione privata, unica nel suo genere, di ori e ceramiche attraverso i quali si ripercorre la storia dell’antico Perù, evidenziando il ruolo delle culture preincaiche Moche e Chimù. Pranzo al Caffé del Museo. Pomeriggio a disposizione. Cena libera. Pernottamento in hotel.
 
3° giorno
Lima-Arequipa
 
Trasferimento in aeroporto e partenza per Arequipa, città meridionale situata a 2.400 m. d’altezza. Mattinata dedicata alla visita a piedi di questa bella città, ricca di edifici coloniali costruiti in sillar, una pietra vulcanica chiara. La Plaza de Armas, simbolo della città, il cui spazio quadrangolare è chiuso tra la Cattedrale ed altri begli edifici, arricchita da giardini e da una bella fontana di bronzo. La Chiesa de la Compañia di Gesù con la cappella di San Ignacio de Loyola interamente affrescata, le residenze dell’antica nobiltà spagnola e il Monastero di Santa Catalina fondato nel 1580, vero e proprio gioiello di architettura coloniale. Visita del museo “santuarios Andinos” dove è esposta la mummia, affettuosamente chiamata Juanita, ritrovata nel 1998 in perfetto stato di conservazione sulle pendici del vulcano Ampato. Pomeriggio a disposizione per una scoperta personale della città. In serata cena presso un caratteristico ristorante situato nel centro storico dove, tra le altre specialità, i più curiosi potranno gustare la carne di alpaca. Pernottamento in hotel.
 
4° e 5° giorno
Valle del Colca
 
Partenza per la Valle del Colca, che dista 180 chilometri e che si raggiunge dopo tre ore e mezza circa di viaggio. Si supera il Passo dei Vulcani, da cui si gode di una amplissima visuale sulla Cordigliera Centrale delle Ande e si possono ammirare i vulcani Hualca Hualca, Sabancay e Ampato della Valle del Colca, per arrivare alla riserva naturale chiamata “Pampa Cañahuas”. Lungo il tragitto il maestoso vulcano Misti ci accompagnerà con il suo profilo conico perfettamente disegnato. Arrivo a Chivay, la cittadina più importante della valle, e tempo a disposizione per una visita al mercato agricolo tradizionale e per il pranzo (libero). Sistemazione in hotel e tempo libero per il relax, che aiuterà l’acclimatazione all’altitudine. Cena e pernottamento. Il mattino successivo partenza presto per l’escursione lungo la Valle del Colca. Per secoli rimasta isolata dal resto del paese, si tratta di una grande vallata inter-andina i cui versanti sono ricoperti da un’infinita rete di terrazzamenti (una curiosità: la parola Ande deriva dalla parola spagnola “Andenerias” che significa appunto terrazzamenti). Possibilità di raggiungere la Cruz del Condor con una camminata naturalistica di 45 minuti dal Mirador del Cura (in alternativa si prosegue con automezzo). Dal luogo denominato “Cruz del Condor” lo sguardo spazia sull’impressionante solco da cui, con un po’ di fortuna, è possibile cogliere il volo maestoso del condor. Al termine della visita proseguiamo per il paese di Cabanaconde, raramente visitato, da cui si osserva un altro sensazionale scorcio sulla valle del fiume Colca. Torniamo sui nostri passi fino ad una strada di recente costruzione che ci consente di passare sul versante destro idrografico della valle, quello ad oggi meno visitato dal turismo internazionale. Sosta presso il paese di Lari dove, se aperta, è possibile visitare la bella chiesa coloniale interamente dipinta e al paese di Ichupampa, borgo agricolo sospeso nel tempo. Nel pomeriggio passeggiata attraverso il ponte Sifon, uno dei luoghi più simbolici della valle, da cui si possono osservare gli antichi magazzini di sementi scavati nella roccia, le “Colcas” appunto che danno il nome alla valle. Lasciato il ponte si prosegue per il sito archeologico pre-Inca di Uyu Uyu (camminata di un’ora circa) da cui si ha una bella vista sulla valle. Rientro in hotel. Tempo a disposizione per relax. Pranzi liberi, cena e pernottamento per 2 notti in lodge.
 
6° giorno
Valle del Colca - necropoli Sillustani - Puno
 
In mattinata partiamo in direzione sud per la regione di Puno. Superato nuovamente il passo dei vulcani proseguiamo lungo una strada parzialmente diversa da quella percorsa all’andata che attraversa territori di rara bellezza dove vivono in libertà centinaia di esemplari della fauna andina, tra distese quasi desertiche, laghi dal colore blu cobalto e curiose erosioni rocciose. Dopo circa tre ore di viaggio si raggiunge il Lago Lagunillas, preludio al grande Lago Titicaca, dove è possibile vedere una grande varietà di uccelli tra cui i graziosi fenicotteri rosa. Proseguiamo lungo l’ampia valle fino al paese di Cabanillas dove lasciamo la strada principale per attraversare l’altopiano fino a raggiungere il Lago Umayo, dove visitiamo la Necropoli di Sillustani composta da torri funerarie di forma cilindrica alte fino a 12 metri disseminate sulla sommità della penisola circondata dall’omonimo lago. Al termine della visita proseguimento per la cittadina di Puno dove si arriva nel pomeriggio. Sistemazione in hotel. Pranzo pic-nic, cena e pernottamento in hotel.
 
7° giorno
Puno-Lago Titicaca-Isola Amantani
 
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per la navigazione sul lago Titicaca approdando dapprima sull’Isola di Taquile, una delle più grandi del Lago Titicaca, meravigliosamente inserita al centro dell’immenso bacino blu cobalto del grande lago sacro degli Incas. Sbarchiamo in prossimità di una grande spiaggia da cui lungo un sentiero lastricato raggiungiamo una piccola comunità dove ci sarà una dimostrazione di tessuti locali considerati dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità, tra cui il famoso calendario dove per mezzo di 12 diversi simboli si narrano le vicende della società dell’isola dalla semina al raccolto alle migrazioni stagionali. Proseguimento per l’Isola di Amantani attraverso lo stretto braccio di lago che separa le due isole. L’Isola di Amantani, più brulla e rocciosa rispetto a Taquile, è la patria del cosiddetto “home stay”, grazie alla rinomata ospitalità dei locali che hanno nel corso degli anni trasformato le loro case per ospitare piccoli gruppi di viaggiatori stranieri. Arrivo e sistemazione in una casa locale. Nel pomeriggio passeggiata fino alla sommità dell’isola dove si trova un piccolo tempio Inca dedicato a “Pachatata”, il padre della terra, da cui si gode uno stupendo panorama sul grande lago sacro degli Incas. In serata gli abitanti si riuniranno nel locale comunitario per una festa con musiche e danze locali.
Pranzo, cena e pernottamento in casa locale.
 
NOTE SUL PERNOTTAMENTO IN CASE LOCALI AD AMANTANI
Gli abitanti dell’isola di Amantani da diversi anni aiutati dalla consulenza di diverse ONG hanno attrezzato le loro case per ospitare viaggiatori di nazionalità straniera. A differenza di altri luoghi l’intervento di antropologi nazionali e stranieri operanti nell’ambito di programmi di sviluppo ha permesso il successo di questa iniziativa senza che l’identità e la cultura delle popolazioni locali abbia subito grosse trasformazioni. Alcuni abitanti vedendo che le agenzie preferivano le case il cui cortile e le camere erano esposte verso il Lago hanno di loro spontanea iniziativa modificato la casa aggiungendo questo valore. Le camere sono rustiche e spartane ma pulite, i servizi non sono in camera. Va segnalato che non sono riscaldate. Alla sera si tiene un raduno nel locale comunitario dove gli ospiti stranieri prendono parte alle danze locali e hanno la reale possibilità di avere un interscambio vero con la gente del posto.
Ovviamente parlare un minimo di spagnolo agevolerà la comunicazione con i locali.
 
 8° giorno
Isola Amantani – Isola Taquile - Puno
 
Prima colazione in casa locale. In mattinata, dopo esserci congedati dai nostri amici di Amantani, scendiamo al porto e partiamo per una breve navigazione che ci conduce all’Isola di Taquile, una delle più grandi del Lago Titicaca, inserita al centro dell’immenso bacino blu. Passeggiata sull’isola, piu verde e coltivata rispetto all’Isola di Amantani, interamente ricamata di terrazzamenti. Raggiunta una piccola comunità saremo testimoni di una dimostrazione di tessuti considerati dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità, tra cui il famoso calendario dove per mezzo di 12 diversi simboli si narrano le vicende della società dell’isola dalla semina, al raccolto, alle migrazioni stagionali. Lo sguardo spazia sull’immensità del lago e con un po’ di fortuna è possibile vedere il profilo delle vette innevate della Cordigliera Real in Bolivia. Al termine della visita navigazione di rientro verso Puno. Resto del pomeriggio libero. Pranzo in ristorantino in casa locale, cena libera e pernottamento in hotel.
 
9° giorno
Puno - Canyon de Tinajani - La Raya- Sicuani
 
Percorriamo lo sconfinato altopiano fino a raggiungere la deviazione che ci porta allo spettacolare canyon di Tinajani, racchiuso da rocce arenarie color rossastro é ancora oggi considerato una località sacra dalle popolazioni locali.  Ci addentriamo all’interno del canyon tra scorci paesaggistici di una bellezza sorprendente, impressionanti formazioni rocciose come grotte e giganteschi obelischi dalla forma di primordiali totem. Sosta a 4320 metri, sul colle La Raya, il punto di massima altezza di fronte ai ghiacciai perennemente innevati della Cordigliera Vilcanota. Nei pressi della località di Raqchi, più a nord, si visita il tempio del dio Viracocha, costituito da una serie di costruzioni in pietra e fango uniche nel loro genere in tutta l’area andina.  Al termine della visita breve trasferimento per il paese di Sicuani e sistemazione in hotel. Pranzo pic nic e cena e pernottamento in hotel.
 
10° giorno
Montagne Arcobaleno –Valle Sacra degli Incas
 
Partenza al mattino molto presto (suggerito alle 06.00) in direzione della valle di Pitumarca. Lasciamo la strada principale per risalire una selvaggia valle interamente coltivata e pian piano i campi arati dai contadini lasciano il posto a immense distese di pascoli dove branchi di alpaca e lama brulicano indisturbati. Piccole comunità di agricoltori sparse lungo i versanti della valle ci ricordano ancora una volta la semplicità e allo stesso tempo la forza e la poesia della vita sulle Ande. Dopo un’ora e più di 1.000 metri di dislivello raggiungiamo una località, situata a circa 4.800 metri, dove lasciamo il mezzo di trasporto e iniziamo una passeggiata di un’ora al termine della quale raggiungiamo la sommità del famosissimo “Cerro Vinicunca” o “Rainbow Mountains”, situata a un’altitudine di 5.030 metri. La vista spazia a 360 gradi, di fronte a noi le striature colorate frutto della presenza di vari tipi di minerali nel terreno, sulla destra il “Valle Rojo” ovvero la Valle Rossa, una zona di sabbie rosse e alle nostre spalle l’imponente mole del Nevado Ausangate, che con i suoi 6.340 metri di altitudine è la più alta montagna della Cordigliera di Vilcanota. Tempo a disposizione per godersi questo straordinario paesaggio. Iniziamo il trekking di rientro fino al nostro mezzo di trasporto e partiamo in direzione della Valle Sacra degli Incas, dove arriviamo nel pomeriggio. Pranzo pic nic, cena e pernottamento in hotel.
 
11° giorno
Valle Sacra: Ollantaytambo – Moray – Saline Di Maras –Chinchero 
 
In mattinata breve trasferimento al villaggio di Ollantaytambo, un esempio vivente d’insediamento inca, dove si potranno ammirare costruzioni risalenti all’epoca passata. Il paese è sovrastato da un’imponente fortezza mai ultimata a causa del traumatico arrivo degli spagnoli e del conseguente sconvolgimento del mondo Inca. Camminata lungo i terrazzamenti della fortezza da cui si ha una vista spettacolare sulla valle. Al termine della visita proseguimento per i terrazzamenti di Moray, ricavati da una depressione naturale profonda circa 120 metri, furono utilizzati in passato come laboratorio agricolo per testare la reazione delle diverse colture prima di iniziarne la coltivazione su larga scala. Proseguiamo lungo una strada molto panoramica fino alle pittoresche Saline di Maras, di origine Inca da cui ancora oggi le popolazioni locali estraggono il salgemma. Breve sosta presso il villaggio di Tiobamba, dove un giovane imprenditore di Cusco ha dato vita al progetto gastronomico UNU in collaborazione con la comunità andina di Jesus Lucana, creando i presupposti affinché una società contadina arcaica e tradizionale potesse venire in contatto e beneficiarsi dei flussi turistici internazionali. Infine visitiamo il caratteristico villaggio di Chinchero al centro del grande altopiano posto a cavallo tra la valle di Cusco e la valle del fiume Urubamba. Spettacolare vista della cordigliera dell’Urubamba. Visita del pittoresco villaggio che conserva interessanti resti archeologici e una deliziosa chiesetta interamente dipinta. Rientro in hotel attraverso una strada che scende nella Valle Sacra degli Incas. Pranzo in ristorante, cena libera e pernottamento in hotel.
 
12° giorno
Valle Sacra: Inka Trail – Huyna Huyana – Porta Del Sole – Machu Picchu
 
Al mattino presto trasferimento al paese di Ollantaytambo e partenza con il treno Expedition che conduce al villaggio di Machu Picchu.  Il percorso, di un’ora e mezza circa, si snoda lungo l’ampia vallata per poi fare ingresso nell’ambiente selvaggio dell’alta valle dell’Urubamba con ripide pareti rocciose rivestite di fitta vegetazione. Raggiunto il Km 104 scendiamo dal treno per iniziare un bellissimo trekking che ci condurrà ai resti archeologici di Huyna Huayna (3 ore di cammino), l’ultimo grande avamposto situato lungo il Sentiero Reale degli Incas che conduce alla cittadella di Machu Picchu. Visita del sensazionale sito archeologico di Huyna Huayna e quindi proseguimento per l’Inti Punku, la Porta del Sole (un’ora di cammino) da cui abbiamo una prima sensazionale veduta del fantastico complesso di Machu Picchu, la città perduta degli Incas. Scendiamo lungo il Sentiero Reale degli Incas (un’ora di cammino) fino alla porta di accesso turistico di Machu Picchu da cui proseguiamo con un breve trasferimento in bus fino al paese di Machu Picchu. Arrivo e sistemazione in hotel. Pranzo pic-nic, cena e pernottamento in hotel.    
 
IMPORTANTE: sul treno non è consentito trasportare bagagli di dimensioni superiori a un carry-on. La sera prima della partenza per Machu Picchu occorre preparare un bagaglio per un pernottamento. Il resto dei bagagli sarà portato all’hotel in Valle Sacra dal nostro staff.
 
13° giorno
Aguas Calientes – Machu Picchu - Cusco
 
Al mattino presto percorso di una decina di chilometri in minibus per Machu Picchu, situata a 2350 metri di altezza. Accompagnati dalla luce radente delle prime ore del mattino si visita l’incredibile complesso archeologico scoperto dallo storico nord americano Hiram Bingham. Visita dei diversi settori della città perduta degli Incas, il tempio del sole, la zona presumibilmente abitata dai sacerdoti o nobili, il tempio delle tre finestre, l’Inti Huatana. Al termine della visita guidata avremo il tempo per effettuare la salita alla sommità del Huayna Picchu (tale escursione deve essere prenotata con anticipo). Nel primo pomeriggio rientro ad Aguas Calientes e proseguimento in treno per Cusco, arrivo alla stazione di Ollantaytambo e proseguimento con mezzo privato per la città di Cusco. Pasti liberi e sistemazione in hotel. 
 
IMPORTANTE: l’ingresso all’Huayna Picchu non è previsto da programma, chi fosse interessato deve prenotarlo congiuntamente al viaggio in quanto i pochi posti disponibili esauriscono velocemente.
 
14° giorno
Cusco
 
Mattinata consacrata alla visita di Cuzco, “ombelico” in lingua quechua, situata a 3.350 metri, antica capitale dell’Impero Incas. In mattinata visita di Sacsayhuaman, fortezza ciclopica che difendeva Cuzco, composta da una muraglia di 300 metri di lunghezza costruita in enormi blocchi di pietra lavorata negli angoli per incastrarsi perfettamente con le pietre vicine, senza mortai né perni. Alcune misurano 5 metri di altezza, ma ce n’è una anche di 9 metri che da sola pesa 360 tonnellate! Proseguimento per i centri cerimoniali di Quenco e Tambo. Visita a piedi della città: la “Cuesta di San Blas” con il grande palazzo Inca di “Hatun Rumi Cancha” in lingua quechua il “Recinto della Grandi Pietre” dove si osserva la famosa pietra dei 12 angoli, un enorme blocco granitico con 12 angoli perfettamente incastrati in un muro a secco; la maestosa cattedrale affacciata sull’elegante Plaza de Armas e il tempio di Coricancha o “tempio del sole”, il più importante luogo di culto al tempo degli Incas, sulla cui struttura è stato costruito il Convento di Santo Domingo. Pranzo libero, pomeriggio a disposizione per una scoperta autonoma di Cuzco, città da girare a piedi, soffermandosi davanti ai vecchi palazzi, entrando nelle chiese, ammirando l’immensità della Plaza de Armas, esplorando il dedalo di stradine. Numerose sono le dimore spagnole costruite sulle monumentali fondamenta di vestigia inca. Pasti liberi e pernottamento in hotel.
 
15° giorno
Cusco -Lima - Italia
 
Mattina libera per visite individuali, passeggiate e acquisti. Trasferimento in aeroporto e partenza per Lima, arrivo e coincidenza con volo internazionale per l’Italia.
 
16° giorno
Italia
 
Arrivo in Italia.

 

 


Servizi terrestri - prezzo per persona in doppia – minimo 4 partecipanti

 

 

Prezzi e date di partenza

data di partenza rientro Note particolari Prezzo HS Calc
2024 Sab. 13 Lug Dom. 28 Lug 3800 -
2024 Sab. 10 Ago Dom. 25 Ago 3800 -
2024 Sab. 19 Ott Dom. 03 Nov 3800 -
2024 Sab. 21 Dic Dom. 05 Gen 3800 -

Calcolo del prezzo


Descrizione Costo
Costi fissi
Prezzo base a persona in camera doppia € 3800
isc + assicurazione medico/bagaglio € 80
Supplemento alta stagione € 0
Tasse aeroportuali indicativamente* € 0
Costi accessori e supplementi
Supplemento camera singola € 560
supplemeto base 2 partecipanti € 790
  TOTALE DEI COSTI  

costi annessi e supplementi


Costo a persona Prezzo
Tasse Aeroportuali, da verificare al momento dell'emissione del biglietto € 0
Sistemazione in singola € 560
Iscrizione ed Assicurazione medico-bagaglio € 80
supplemento base 2 € 790


La quota comprende:
• Tutti i trasferimenti con mezzi privati ed autisti parlanti spagnolo
• Sistemazione in strutture selezionate di categoria 3* - 4* in camere doppie standard con prima colazione
• I pasti indicati nel programma
• Visite a Lima, Arequipa, Valle del Colca e Cusco con guide locali private parlanti italiano.
• Escursione sul Lago Titicaca con battello condiviso e guida privata parlante italiano.
• Il percorso Ollanta / Machu Picchu A/R in treno di categoria Vistadome all’andata e Expedition al ritorno.
• Tutte le visite ed escursioni come da programma. 
• Le tasse d’ingresso a monumenti, musei, aree archeologiche e parchi naturali durante le visite guidate.
 
La quota non comprende:
I voli intercontinentali ed i voli domestici in Peru 
L’iscrizione ed assicurazione medico/bagaglio (
Le bevande, le mance, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato
 
Supplementi:
Trekking Huayna Picchu € 108
Sistemazione singola
Supplemento base 2 partecipanti
Assicurazione annullamento facoltativa 
 
 
 
Le quote offerte si basano sul rapporto di cambio 1 USD = 0,91 EUR e sono suscettibili di adeguamento valutario.
 

 



Assicurazione Annullamento facoltativa


Attenzione: la richiesta di assicurazione contro il rischio annullamento va confermata contestualmente alla conferma del viaggio e viene resa operativa al momento del ricevimento dell'acconto.

torna ad info e viaggi: Perý

Punti forti del viaggio

Lima, Arequipa, Valle del Colca, Lago Laguinillas, Il Lago Titicaca e l'isola di Suasi, Canyon Tinajani, il tempio di Raqchi, la Valle Sacra degli Incas, il mercato di Pisac, Macchu Picchu, Andahuaylas, Ayacucho, la baia di Paracas, il Tablazo de Ica e le isole Ballestas

In Breve...

In fuoristrada alla scoperta di un Perù superbo, al tempo stesso classico ed inedito. Le più belle testimonianze archeologiche incaiche, le città coloniali, le poliedriche ricchezze di una natura magnifica ed il piacere del contatto con le genti. Aggiungete la meravigliosa Isola di Suasi, oasi naturalistica nel Lago Titicaca. Poi le remote regioni di Apurimac e Ayacucho: profonde vallate interamente coltivate e vedute sublimi sulla Cordigliera innevata. Ed infine, sensazionale ed inaspettata, la traversata del deserto costiero su cordoni di dune fino alle scogliere oceaniche. Un viaggio super!!!

Richiesto per partire:

  • Passaporto valido