OUED DJERAT nel tempio della preistoria

durata viaggio 13 giorni


1° giorno
Italia-Algeri
Partenza dall’Italia con volo di linea su Algeri. Se il tempo a disposizione lo consente, breve visita panoramica della città. Cena e pernottamento in hotel.
 
2° giorno
Algeri-Illizi
Al mattino molto presto volo per Illizi. Arrivo, incontro con lo staff e partenza in fuoristrada per raggiunge l’ingresso dell’oued Djerat dove troveremo i cammelli. Campo a In Tissemt.
 
Dal 3° all’8° giorno
Oued Djerat
Inizio del trekking risalendo l’oued (pendenza intorno al 2%, il dislivello totale non supera i 400 metri). In un ambiente brullo, si procede lentamente zigzagando fra le due sponde alla scoperta dei graffiti, concentrati principalmente nei pressi della confluenza di piccoli affluenti. In alcune “stazioni” se ne possono contare più di cento. Campo ad Afer. Molti graffiti sono realizzati su blocchi di roccia isolati, elefanti, rinoceronti, giraffe, struzzi di ottima fattura. In mezzo all’oued troveremo la guelta di Bartou spesso ricca d’acqua. Ad Abeior, fra gli altri, ammireremo l’elefante alto 3 metri e 40 ed il leone accucciato di 2,65 metri. Campo a In Toulout. Si giunge al piastrone del pitone per ammirare quelli che sono considerati i più bei graffiti del Djerat. Elefanti, giraffe, struzzi, un pitone e tanti altri; sorprendente Tin Smad con il più grande elefante di metri 4,70. Giornata ricchissima, verso la fine dell’oued vi è la più grande concentrazione di siti archeologici ricchi e preziosi. Si giunge al palmeto di Nafeg, ed ecco la roccia di Ahna, un grosso masso isolato coperto interamente da graffiti con scene erotiche. Nelle vicinanze si farà campo. Abbiamo avuto modo di ammirare le testimonianze lasciate dagli uomini che per millenni hanno vissuto nella regione. Si rientra soffermandoci ad ammirare altri capolavori. Campi il sesto e settimo giorno, l’ottavo giorno si torna all’ingresso del Djerat. 
 
Dal 9° all’12° giorno
Dider-Essendilène-Tikobaouine-Teghaghart-Djanet
 Si riprendono i fuoristrada con cui si raggiunge la strada asfaltata che collega Algeri a Djanet. Ora è il tempo delle pitture, nella zona di Tasset, siamo sull’altopiano del Tassili N’ Ajjer, il parco d’arte preistorica più grande al mondo, splendide pitture con bovidi e personaggi disegnati con un tratto molto sottile colorati con le più belle sfumature ocra. Campo. Ai bordi dell’altipiano, un piastrone di roccia spunta nelle a piana completamente coperto di graffiti: Dider. Si scende allora dall’altipiano si attraversa il villaggio di Zaouatallaz, il vecchio Fort Gardel, per entrare nel grande vallone di Essendilene che si incunea per alcuni chilometri nell’altopiano, campo. Con una passeggiata si raggiunge la verdeggiante omonima guelta celebre per essere stata il punto culminante del romanzo “Rendez-vous a Essendilene” di Frison Roche. Infine ci si dirige verso le alte dune dell’erg d’Admer percorrendo alcuni splendidi corridoi prima di giungere a Tikobaouine (le spade), guglie e pinnacoli che emergono dalle sabbie, un ambiente magico, campo. Prima di entrare nella dolce oasi di Djanet, i due faraglioni di Teghaghart con il capolavoro dell’arte rupestre sahariana, “i buoi all’abbeverata” una composizione unica, quattro buoi che si protendono verso la pozza d’acqua, graffito di una bellezza da lasciarci a bocca aperta. A Djanet avremo delle stanze a disposizione per una doccia, cena e in tarda serata trasferimento in aeroporto e volo per Algeri. 
 
13° giorno
Italia
Coincidenza sul volo per l’Italia, arrivo in mattinata. 
 

Quota per persona - minimo 10 partecipanti con Tour Leader dall’Italia

Prezzi e date di partenza

data di partenza rientro Note particolari Prezzo HS Calc
2026 Ven. 27 Nov Mer. 09 Dic In occasione del 25° anniversario 2490 -

Calcolo del prezzo


Descrizione Costo
Costi fissi
Prezzo base a persona in camera doppia € 2490
isc + assicurazione medico/bagaglio € 80
Supplemento alta stagione € 0
Tasse aeroportuali indicativamente* € 0
Costi accessori e supplementi
Supplemento camera singola € 220
Visto di entrata nel paese/i € 170
  TOTALE DEI COSTI  

costi annessi e supplementi


Costo a persona Prezzo
Tasse Aeroportuali, da verificare al momento dell'emissione del biglietto € 0
Sistemazione in singola € 220
Iscrizione ed Assicurazione medico-bagaglio € 80
Visto di entrata nel paese/i € 170


La quota comprende:
Sistemazione in hotel ad Algeri, camere doppie standard 
Sistemazione in tende doppie tipo igloo durante il circuito 
Camere a disposizione in semplice hotel a Djanet il giorno della partenza sino all’orario del trasferimento in aeroporto
Cena la prima sera ad Algeri e (tempo permettendo) visita panoramica della città
Pensione completa
Trasferimenti privati da e per tutti gli aeroporti 
Circuito nel deserto a bordo di veicoli fuoristrada tipo Toyota, 3/4 passeggeri per veicolo
Cammelli e cammellieri ed equipaggiamento da campeggio (materassini/tende) 
Tassa d’ingresso al parco del Tassili 
Tutte le escursioni e le visite citate nel programma
Assistenza di esperti autisti tuareg parlanti francese
Accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti

La quota non comprende:
I voli
Il visto d’ingresso in aeroporto ad Algeri (€ 170 circa)
L’iscrizione ed assicurazione medico/bagaglio (€ 80)
Bevande, mance, extra di natura personale, e quanto non espressamente citato
 
Supplementi:
Sistemazione in singola: € 220
Assicurazione annullamento facoltativa
 
 



Assicurazione Annullamento facoltativa


Attenzione: la richiesta di assicurazione contro il rischio annullamento va confermata contestualmente alla conferma del viaggio e viene resa operativa al momento del ricevimento dell'acconto.

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Punti forti del viaggio

OUED DJERAT - 3000 graffiti - trekking di 7 giorni -la grande vallata di Essendilene - dune dell’erg d’Admer 

In Breve...

Viaggio per i grandi appassionati di Arte Rupestre alla scoperta di uno dei due santuari del graffito preistorico sahariano patrimonio UNESCO. L’altro, wadi (fiume fossile) Mathendush, si trova in Libia. In un oued (= wadi) lungo poco meno di 30 chilometri e largo dagli 80 ai 140 metri, sono stati repertoriati da Henry Lothe nel 1959, circa 3.000 graffiti di tutti e quattro gli stili. Dal più antico il Bubalico, o della Fauna Selvaggia, al Bovidiano, al Cavallino, al Cammellino. Dai piccoli soggetti (pochi centimetri) con il segno picchiettato, ai grandi elefanti, rinoceronti e bovidi di più di 4 metri dal segno profondo e lisciato. Ne troviamo sulle rocce ai bordi dell’oued spesso su piastroni orizzontali o su grossi massi nel centro del fiume. Si potrà ammirare il più grande graffito fino ad ora conosciuto, su un piastrone orizzontale: un insieme di 8 giraffe, la più grande misura m. 8.50. In fondo all’oued ecco il piccolo palmeto di Nafeg con scene erotiche, personaggi falliformi e personaggi femminili dalle grandi vagine, forse un luogo dedicato ai riti della fertilità. L’oued Djerat non è percorribile in vettura per cui con il supporto dei cammelli, si procederà con un trekking di 7 giorni, un vero e proprio pellegrinaggio da una stazione all’altra fra la sponda sinistra e quella destra. Ripresi i fuoristrada ci si dirigerà a sud nella zona di Tasset, zona con grotte affrescate e belle pitture, Dider dove un gran piastrone affiorante nella piana è letteralmente coperto di bei graffiti fra i quali spiccano due splendide antilopi accucciate. Si scende dall’altipiano per raggiungere la grande vallata di Essendilene. In fondo, con una bella e facile passeggiata lungo un canyon si raggiunge l’omonima verdeggiante guelta. Si prosegue infine verso le imponenti dune dell’erg d’Admer per giungere nella dolce oasi di Djanet, dopo aver ammirato il più bel graffito sahariano al mondo, a Teghaghart.

 

 

Richiesto per partire:

  • Passaporto valido
  • Visto/i ottenibile in loco