Tibesti

durata viaggio 21 giorni

1° giorno
Italia-N’Djamena

Voli di linea per raggiungere la capitale del Tchad. All’arrivo trasferimento in albergo e cena libera.

dal 2° al 4° giorno
N’Djamena-Salal-Kouba-erg Djourab-Faya Largeau

Un Sahel straordinariamente vivo accompagna il viaggiatore dalle immense savane alle steppe del Bahr el Gazal, “il fiume delle gazzelle”, un tempo alimentato dalle acque del lago Tchad ed ora completamente asciutto. Villaggi in banco, campi di sorgo e miglio, mandrie di zebù e cammelli all’abbeverata ai pozzi caratterizzano un territorio sempre più arido. Qua e là cominciano ad apparire tende di gente nomade o semi-nomade e ben presto gli orizzonti diventano infiniti prima di raggiungere l'insediamento di Kouba, poche case disseminate tra piccole dune spesso spazzate dal vento, che con il suo punto d’acqua costituisce una tappa importante per le carovane di dromedari che si muovono nella regione. Qui comincia il deserto e qui si pone il secondo campo, nei paraggi del villaggio. Ogni sosta ad un pozzo può essere l’occasione per comprendere il duro lavoro che i pastori devono compiere per abbeverare i propri armenti. A mano o con l’aiuto di un animale il contenitore di pelle, che raccoglie una ventina di litri d’acqua, viene tirato con una corda in superficie da una profondità di 30/50 metri. L’operazione viene ripetuta più e più volte, finché tutti gli animali non hanno bevuto a sazietà. Una fatica improba per gli uomini e per i viaggiatori uno spettacolo impressionante, specialmente se gli animali sono numerosi…Attraversato l'erg di Djourab ecco l'oasi animata di Faya-Largeau. Campi.

5° e 6° giorno
Faya-Ehi Atroun-Tibesti

Dopo una breve visita dell'oasi e i dovuti rifornimenti partenza verso il Tibesti, seguendo quelli che furono i bordi dell'immenso paleo-lago Tchad. Ecco lunghi palmeti, belle barkhane di sabbia rossastra ed il rilievo tabulare di Ehi Atroun, panettone d'arenaria davvero bizzarro nella sua solitudine. Da qui un bell'attraversamento di dune che rappresentano le ultime propaggini dell'erg di Bilma porta all’altopiano del Daski, insieme spettacolare di inselbergs, pinnacoli e torrioni rocciosi erosi ed impreziositi da numerose stazioni di pitture preistoriche. Panorama grandioso, indimenticabile, da godere con gli occhi e con la mente. Passeggiate e visite ai siti rupestri. Campi.

dal 7° al 10° giorno
Tibesti

Dopo le splendide gole di Zouarké la pista sale sulle alture del Tibesti. Da qui lo sguardo corre all’infinito, fino alle onde di sabbia dell’erg di Bilma, 1200 metri più in basso, e alle minuscole oasi abitate dai Tebu. I rilievi maestosi, merlettati, sbriciolati, superbi ed impertinenti sorgono dalle sabbie dorate nascondendo insediamenti, siti rupestri, canyons ed inaspettati punti d’acqua. Momento unico di puro godimento. Fino ai vulcani. Raggiunto il Tarso Toussidé, lo spettacolo è da mozzare il fiato. Dal bordo del cratere di 6 km di diametro lo sguardo sprofonda 700 metri più in basso in una delle visioni più insolite e scenografiche del Sahara: è il Trou au Natron, favolosa distesa di cristalli candidi bucata da piccoli coni vulcanici neri. Il contrasto con le pareti della caldera è da sballo, un gioiello inaspettato ed assolutamente fantastico! Possibilità di girare in passeggiate indimenticabili sulle alture circostanti e sul bordo del cratere, oppure di scendere sul fondo dell’edificio vulcanico. Una sosta poi s’impone nelle gole di Oudinguer per via dei numerosi graffiti. Più in là ecco una delle stazioni rupestri in assoluto più belle ed interessanti del Sahara: Gonoa, non lontano da Bardaï. L’arrivo nell’oasi attraverso orti verdeggianti e palmeti è particolarmente suggestivo, lungo la valle disseminata di piccoli insediamenti dell’Enneri Bardagué. Tempo dedicato alla scoperta dell’oasi. Poi, seguendo i meandri sinuosi di un corso d'acqua bordato di picchi e pinnacoli si raggiungono i villaggi di Yebbi Souma e Yebbi Bou, inseriti in un paesaggio di alte montagne, ai piedi di gole profonde arricchite di lussureggianti palmeti. Da qui una pista ridiscende nel versante meridionale del Tibesti... e il panorama cambia di colpo: il verde delle acacie si mescola al giallo delle dune che si appoggiano e aggrediscono possenti bastioni d’arenaria, mentre l’Emi Koussi, 3416 metri d’altezza, vicinissimo, domina con la sua poderosa massa tutto il mondo circostante. Siti rupestri estremamente interessanti e fungaie minerali fanno da contorno ad una serie di panorami davvero fiabeschi. Campi.

dall' 11° al 16° giorno
dai vulcani alle arenarie

Altra meraviglia del Sahara Tchadiano, ai confini con le lave del Tibesti è il mitico Borkou, e poco più in là il massiccio dell’Ennedi, territorii favolosi di arenarie sbriciolate in forme suggestive annegate nelle sabbie. Giornate dedicate alla scoperta di panorami e siti rupestri, vagabondando di guglia in torrione immersi in un “altro” Sahara di grande impatto visivo ed emotivo. Che dire? Le sorprese (piacevoli!) non finiscono mai... Campi. 

dal 17° al 20° giorno
Ouadi Doum-Oum Chalouba-N’Djamena

Comincia la via del ritorno verso la capitale. Campi. Ma alcune pennellate rimarranno per sempre nella memoria, impareggiabili. Il Grande Deserto ormai è alle spalle e si ritrovano le steppe e le savane tipiche del sahel con i villaggi colorati caratteristici dell’Africa Nera. Ecco Oum Chalouba e poi Abéché, Mongo, Bakoro ed infine Ndjamena, nel gigantesco bacino del lago Tchad. Pasti liberi, doccia e trasferimento in aeroporto in tempo per l’imbarco sul volo per l’Europa.

21° giorno
Italia

Arrivo a destinazione.
 

Prezzo per persona in doppia – partenza da Milano/Roma minimo 10 partecipanti con Tour Leader italiano

Prezzi e date di partenza

data di partenza rientro Note particolari Prezzo HS Calc
2018 Dom. 25 Feb Sab. 17 Mar accompagnato da Giancarlo Salvador 4300 -
2018 Dom. 18 Nov Sab. 08 Dic accompagnato da Giancarlo Salvador 4300 -

Calcolo del prezzo


Descrizione Costo
Costi fissi
Prezzo base a persona in camera doppia € 4300
isc + assicurazione medico/bagaglio € 80
Supplemento alta stagione € 200
Tasse aeroportuali indicativamente* € 450
Costi accessori e supplementi
Supplemento camera singola € 200
Visto di entrata nel paese/i € 180
  TOTALE DEI COSTI  

costi annessi e supplementi


Costo a persona Prezzo
Tasse Aeroportuali, da verificare al momento dell'emissione del biglietto € 450
Sistemazione in singola € 200
Iscrizione ed Assicurazione medico-bagaglio € 80
Visto di entrata nel paese/i € 180


 
La quota comprende:
I voli a/r in classe economy
Sistemazione in camere doppie standard a n’Djamena e in tende doppie tipo igloo durante il circuito 
Trasferimenti da e per l’aeroporto 
Circuito nel deserto a bordo di veicoli fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser
Pensione completa, esclusi eventuali pasti nella capitale
Tutte le escursioni e le visite citate nel programma
 
 
La quota non comprende:
Tasse aeroportuali, security tax & fuel surcharge 
Il visto d’ingresso 
L’iscrizione ed assicurazione medico/bagaglio 
Eventuali pasti nella capitale
Le bevande, le mance, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato
 
 
Supplementi:
Sistemazione in singola
Assicurazione annullamento facoltativa



Assicurazione Annullamento facoltativa


Quota di partecipazione al viaggio Premio per assicurato
Fino a € 1.500,00 € 35
Fino a € 2.000,00 € 50
Fino a € 2.500,00 € 60
Fino a € 3.000,00 € 70
Fino a € 4.000,00 € 90
oltre e fino a € 8.000,00 € 120


Attenzione: la richiesta di assicurazione contro il rischio annullamento va confermata contestualmente alla conferma del viaggio e viene resa operativa al momento del ricevimento dell'acconto.

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Punti forti del viaggio

N'djamena, Bahr el Ghazal, erg Djourab, Faya, Ehi Atroun, Tibesti, Ounianga, Zouarké, Trou au Natron, Ounianga Kebir...

In Breve...

una meta a lungo sognata e a lungo negata. Un sogno di sabbia e lava fatto di mille sfumature pastello che corrono lungo le morbide forme delle dune, massicci e neri coni vulcanici che svettano oltre i 3000 metri dominando il Sahara tutto. Un maestoso caos geologico che sembra essere fuori scala per gli esseri umani eppure, qui, nel cuore del deserto compaiono improvvisi palmeti, inaspettati punti d’acqua e minuscoli villaggi di casette ovali. Ultimi testimoni oggi di quella vita bucolica raccontata mirabilmente sulle pareti di ripari e grotte dai uomini del neolitico. Labirinti di roccia, falesie multicolori scolpite dal vento ed infine, inattesi i laghi dell’Ounianga, stretti sempre più tra le lunghe dita di sabbia del deserto.

Richiesto per partire:

  • Passaporto valido
  • Visto/i da ottenere in Italia
  • Vaccinazione febbre gialla
  • Consigliata la profilassi antimalarica