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VIAGGIO IN 16 GIORNI
Speciale Tsingy e costa Ovest

1° giorno
Italia-Antananarivo

Voli di linea. Partenza per Tana dove l’arrivo è previsto per la sera. Cena a bordo e pernottamento in albergo.

2° giorno
Antananarivo-Antsirabé

Partenza per Antsirabé, cittadina fondata nel 1872 da missionari norvegesi a 1500 metri di altezza, località termale e capitale dei “pousse-pousses”, tradizionale mezzo di trasporto malgascio. Antsirabé è uno dei centri più moderni ed importanti del Madagascar, molto frequentato per il commercio delle pietre semi-preziose tagliate e vendute nei vari negozietti. Notevole anche l’artigianato: ricami multicolori, miniature, corna di zebù intagliate o utilizzate per la confezioni di vari oggetti… Cena e pernottamento in hotel.

dal 3° al 5° giorno
La discesa del fiume Tsiribihina-Bekopaka

Proseguimento, con un tragitto di circa 5 ore, attraverso le regioni desertiche dell’ovest sino a Miandrivazo. Poi si raggiunge, con un percorso di circa 30 chilometri, l’attracco di Masiakampy, dove inizierà la navigazione in barca a motore lungo il fiume Tsiribihina. È un tragitto di 145 chilometri che si percorre molto lentamente, fermandosi nei villaggi e ammirando la fauna locale, tra gole, cascate, piccole piscine naturali, brandelli di foresta con lemuri, tartarughe e un tripudio di uccelli. Pernottamenti al campo sulle rive del fiume. Il 5° giorno arrivo all’imbarcadero finale e continuazione su Bekopaka, nella regione degli Tsingy, dopo aver una volta ancora traghettato un fiume, il Manambolo.

dal 6° all’8° giorno
Escursione agli Tsingy-Morondava

Il mattino una bella escursione in piroga sul Manambolo porta fino alle grotte dei “vazimba”, gli antenati. Nel pomeriggio visita della porzione meridionale del Parco (detta Petits Tsingy) a piedi. Un incredibile labirinto di pinnacoli carsici (Tsingy = ago in malgascio) e slanciate forme erose dagli agenti atmosferici emergenti dalla foresta attende i viaggiatori. E’ davvero un angolo magico di calcari appuntiti, gole e passaggi che porterà il visitatore anche sopra gli “aghi” per una visione d’insieme e nello stesso tempo dettagliata dell’area.  Con i suoi 150.000 ettari l’insieme degli Tsingy forma una barriera pressoché invalicabile ed impenetrabile che ha facilitato il mantenimento dell’habitat originale ed il mantenimento di flora e fauna endemiche. Nel parco, la più grande area protetta dell’isola, sono state contate 90 specie di uccelli, otto specie di rettili, 11 specie di lemuri. Cene e pernottamenti in un semplice albergo. L’8° giorno si riprende la strada. Ancora 2 traghetti e curiosi villaggi sakalava dominati dai giganti della foresta e si raggiunge Morondava, bella cittadina costiera abitata dalla tribù Sakalava, tra spiagge e foreste di mangrovie. Prima dell’arrivo si attraversa la celeberrima, ultrafotografata “avenue des baobab”, uno splendido viale lungo circa 15 chilometri, fiancheggiato da imponenti esemplari di Adansonia Grandidieri. Cena e pernottamento in hotel.

dal 9° al 14° giorno
Belo sur Mer-Andavadoaka-Salary-Tulear
Queste giornate sono dedicate alla scopert
a di un eccezionale territorio. Eccezionale perché offre più di 100 km di spiagge deserte lungo baie di sabbia fine, perché il blu delle sue acque raggiunge un’intensità rara, perché al largo transitano le imbarcazioni dei pescatori Vezo. Veri e propri nomadi dell’oceano, navigano su piroghe ricavate direttamente da un tronco di legno tenero, scavato a mano, ed utilizzano le vele delle loro piroghe a bilanciere per ripararsi durante i bivacchi notturni sulle spiagge. Le tecniche di pesca ed i materiale usati (arpioni e reti) sono tradizionali. La scoperta di questa regione sarà fatta per un tratto anche via mare, per godere della sua bellezza peculiare da un punto di vista privilegiato, abbandonando le difficili piste che ne solcano i territori interni. Il mattino del 9° giorno partenza in fuoristrada su di una pista che si snoda nella foresta. Il guado di un fiume dalla sabbia candida, bordato di rossa laterite, gli stagni disseminati di ninfee, i grandi baobab, le smisurate, abbacinanti saline sono alcuni dei momenti che introducono a Belo sur Mer, situato ad una sessantina di chilometri a volo d’uccello a sud di Morondava. E’ un villaggio fuori dal tempo, lontano dal mondo e chiuso nella sua splendida baia dalle acque color turchese e smeraldo, in alcuni periodi dell’anno raggiungibile solo via mare. Un interessante cantiere navale artigianale produce piroghe e i gozzi che ancora solcano le acque del Canale del Mozambico. Il panorama dai bungalows in riva al mare è una visione paradisiaca! Il giorno successivo sarà un battello d’alto mare a condurci a Morombe, oltre il grande delta del fiume Mangoky, dove si ritroveranno i fuoristrada. E da qui una pista attraverso una natura incontaminata da cui emergono curiosi baobab, piccoli, paffuti e bizzarri, permetterà di raggiungere Andavadoaka ed il Laguna Blu, un paradiso gestito da italiani in riva al mare, le cui acque ospitano una varietà incredibile di vita marina. Protette dalle dune e dalla barriera corallina, le spiagge sono lambite dolcemente dall’acqua. Il blu del mare spicca per contrasto col chiarore della sabbia e blocchi rocciosi torturati dalle onde spuntano qua e là offrendo asilo a colonie di uccelli. Inizia qui anche la sorprendente foresta spinosa, che continua verso sud con le sue piante ridotte all’essenziale, mentre boschetti di mangrovie interrompono la linea della costa. I villaggi di pescatori Vezo si susseguono, alternati ad interminabili lembi di spiaggia vergine… poco più in là la barriera corallina invita a soste indimenticabili… Fino a Salary e poi a Madiorano e a Ifaty, villaggio noto per le sue saline che forniscono il sale iodato utilizzato da tutti i malgasci. Cene e pernottamenti in hotel.

15° giorno
Tulear-Antananarivo

Volo di linea. Partenza per Tana, la capitale, che si estende sull’altopiano dell’Imerina a 1400 metri di altezza tra ripide scalinate, giardini fioriti e tipiche abitazioni. A seconda del tempo a disposizione concesso dai passaggi aerei, visita della città e/o passaggio al ricchissimo mercato artigianale che presenta ed offre le cose più belle di tutta l’isola. Cena libera e trasferimento in aeroporto.
                                
16° giorno
Italia

Arrivo in Italia

 

Prezzo per persona in camera doppia – partenza da Milano – minimo 4 partecipanti con autista/guida locale: € 3.800,00

La quota comprende:
I voli a/r in classe economy
Sistemazione in camere doppie, come da programma
Trasferimenti da e per l’aeroporto
Circuito a bordo di veicoli fuoristrada e battello
Pensione completa in circuito
Tutte le escursioni e le visite citate nel programma

La quota non comprende:
L’assicurazione medico/bagaglio (€ 70,00)
Le tasse aeroportuali, security tax & fuel surcharge (da calcolare al momento della partenza)**
I pasti ad Antananarivo
Le bevande, le mance, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato

Supplementi:
Visto d’ingresso:   € 60,00  Il visto attualmente è gratuito.
Sistemazione in singola: € 330,00
*Alta stagione : € 300,00
Assicurazione annullamento facoltativa.


** NOTA BENE: Data l’estrema, imprevedibile variabilità delle tasse aeroportuali, security tax e fuel surcharge il loro importo definitivo sarà disponibile a 21 giorni dalla data di partenza.

Le quote offerte si basano sul rapporto di cambio indicato in catalogo e sono soggette ad adeguamento valutario.