|

Ci sono luoghi da fiaba sperduti, culture e popoli poco conosciuti che meritano la più ampia attenzione. Strutture d’accoglienza rare, vie di comunicazione carenti o inesistenti, difficoltà logistiche ed altro scoraggiano i più. Noi vogliamo raggiungere questi luoghi eccezionali, immergerci nella natura, incontrare queste genti lontane.
E siamo organizzati così:
- gruppi di dimensioni ridotte, massimo sedici partecipanti. Per rispettare l’equilibrio dell’ambiente e la dignità dell’uomo, per non stravolgere l’integrità culturale dei popoli invadendo il loro spazio vitale. Ma anche perché la vita in comune risulterà più gradevole.
- bivacchi dove non ci sono alberghi o è meglio evitare quelli che ci sono. Pratiche tende modello igloo e confortevoli materassini in gommapiuma. Per essere mobili e liberi di scegliere i luoghi strategici dove godere di albe, tramonti e panorami, immersi nella natura.
- hotel accoglienti, dove esistono. Perché quando si può è opportuno garantirsi il conforto di una buona doccia e magari un tuffo in piscina! Non dimenticando che a volte gli alberghi verranno espressamente evitati per privilegiare alternative più affascinanti come kasbah ristrutturate, fattorie, rifugi, in modo da salvaguardare l’atmosfera magica e non snaturare il senso del viaggio.
- cucina da campo, tavoli e sedie. Per gustare, comodi, i piatti con i quali il cuoco riuscirà spesso a stupirci. Per conoscere le risorse e la cucina locali approfittando di cibi freschi, o ritrovare sapori noti nelle integrazioni alimentari inviate dall’Italia.
- veicoli adatti all’itinerario. Fuoristrada da occupare in genere con quattro passeggeri per circuiti su pista e fuoripista. Minibus per le strade asfaltate o le piste in buono stato. Mezzi di trasporto locali come il treno, per viaggiare con la gente, o piroghe e battelli per navigare su fiumi e laghi. E qualche tratto a piedi, a volte con l’aiuto di portatori o di asini.
- corrispondenti esperti, con i quali intratteniamo da anni rapporti di fiducia e spesso di amicizia. Perché è importante conoscere le persone che ci accolgono nel loro paese, ed è indispensabile che loro conoscano noi e sappiano cosa vogliamo per voi.
- tour leaders preparati, informati e sensibili. Li citiamo per ultimi, ma sappiamo che il loro ruolo è di primaria importanza per il giusto approccio ad un paese nei suoi diversi aspetti. Per rispondere alle vostre domande e darvi ogni suggerimento possibile, per farvi apprezzare anche il minimo dettaglio, per aiutarvi in caso di bisogno.
|