Tra le yurte dei kirghizi

durata viaggio 14 giorni

1° giorno
Italia-Bishkek

Partenza in serata da Milano o Roma con volo di linea.

2° giorno
Bishkek

Arrivo a Bishkek e trasferimento in hotel, visita guidata della città e del Museo Nazionale. La capitale “verde” del Paese è una città in stile sovietico, con la storica piazza Ala-Too e con i monumenti principali e i grandi parchi situati lungo la via Chuy Prospekt. Saremo accompagnati al parco delle querce, con le sue sculture di pietra, alla Casa del Parlamento, alla Piazza della Vittoria. La visita al Museo Nazionale permette, inoltre, un primo assaggio della storia e della cultura kirghiza. Nel bazar, colorato e chiassoso, si potranno trovare prodotti di ogni genere.

3° giorno
Bishkek-Cholpon Ata

Si parte per Cholpon-Ata. Lungo la strada, sosta a Burana, antica capitale dell’Asia Centrale, ricca di atmosfera e vestigia che testimoniano i traffici dell’antica Via della Seta. Qui ci aspetta la Torre Burana, alta attualmente 25 m, facente parte dell’antica città di Balasagun (XI sec); salire sul minareto vuol dire godere di un colpo d’occhio impagabile sulla catena del Kyrgyz Ala-Too, le “montagne scannate” che toccano i 4.895 m d’altitudine.
Il percorso continua costeggiando il lago Issyk-Kul, il “lago caldo” che non ghiaccia mai, il secondo lago alpino più grande al mondo dopo il Titicaca. Posto a 1.600 m d’altezza, profondo più di 700 m, lungo 170 km e largo 70 km, orgoglio del popolo kirghizo e gioiello della catena montuosa del Tian Shan, esso è molto più di un lago: alimentato da 80 fiumi e circondato dalle nevi perenni di due gigantesche catene montuose, è un vero mare interno che regola la temperatura delle terre che lo circondano. È previsto un pic-nic sulle rive del lago prima di raggiungere un antico sito archeologico, ricco di petroglifi, la maggior parte dei quali realizzati dagli Sciti e attribuiti a circa 3000 anni fa. In serata avremo la possibilità di nuotare nelle acque del lago, che si ritiene abbiano potere curativo.

4° giorno
Cholpon Ata-Karakol

Si parte alla volta di Karakol. Prima di raggiungere questa cittadina ci fermeremo per una passeggiata in una delle profonde gole che caratterizzano la valle e avremo l’occasione di pranzare in una yurta, l’abitazione tradizionale utilizzata dai nomadi, costruita con un’intelaiatura di legno e coperta da feltro. A Karakol visiteremo la cattedrale ortodossa della Santissima Trinità e la moschea dungana, luogo di preghiera dei musulmani cinesi, costruita in legno senza l'ausilio di chiodi. Karakol è la base di partenza per l’escursione alle sorgenti calde di Altyn-Arashan.

5° giorno
Karakol-Altyn Arashan-Karakol

Oggi ci aspetta una piacevole escursione: le jeep ci accompagneranno alle fonti di acqua calda di Altyn-Arashan, situate a 3.000 m; ci attende una passeggiata tra i paesaggi alpini e le foreste di questa valle, che nasconde moltissime sorgenti sia di acqua calda che fredda. Avremo l’occasione di godere di un lungo bagno ristoratore. La maggior parte dell’area appartiene all’Arashan State Nature Reserve, una zona di ricerca botanica che ospita anche 25 leopardi delle nevi, orsi, pecore e cavalli.

6° giorno
Karakol-Jeti Oguz

Di prima mattina visiteremo l’eccezionale mercato degli animali di Karakol. Si tratta di uno tra i più grandi mercati di animali del Paese e uno dei più belli di tutta l’Asia Centrale: si potrà assistere alla caotica vendita di pecore, cavalli, cammelli,… Partiremo poi alla volta di Jeti-Oguz, situata a circa 25 km a sud-ovest di Karakol, il cui nome, “Sette Tori”, indica particolari rocce sedimentarie di colore rosso; raggiungeremo anche la Broken Heart Mountain, un’altra formazione rocciosa che assomiglia sorprendentemente ad un cuore rotto a metà. Pernottamento in yurta.

7° giorno
Jeti Oguz-Bokonbaevo-Kochkor

In partenza per raggiungere la valle nascosta di Skaska; una passeggiata ci permetterà di ammirare la bellezza dell’area, con colline di calcare erose dal vento nel corso dei secoli e trasformate in un insieme fantasmagorico di colonne e canyons dalle sfumature rosse, che assumono le forme più varie, dai draghi ai castelli: sembra di essere in una favola. Proseguiremo verso il villaggio di Bokonbaevo: qui avremo l’opportunità di visitare il colorato bazar e di assaporare il diverso ritmo di vita di una piccola cittadina kirghiza. Assisteremo alla tradizionale caccia con le aquile, un'attività tuttora praticata, che ha radici lontane, risalente alla conquisa dell'Asia Centrale da parte dei Mongoli nei secoli XII-XIII. Dopo il pranzo, assieme ad una famiglia locale proseguriremo per Kyzul-Suu,  un villaggio rinomato per la realizzazione delle yurte: qui ci verrà spiegato dai locali come queste tradizionali abitazioni vengono costruite. Proseguimento per Kochkor, cittadina che è considerata il centro di produzione più rinomato del Paese di prodotti in feltro, soprattutto per quanto riguarda i tradizionali e colorati tappeti “Shyrdak”. 

8° giorno
Kochkor-Tash Rabat

In partenza verso il caravanserraglio di Tash Rabat. Sosta a Naryn, capoluogo dell’Oblast ed ultimo centro prima del passo di Torugart, frontiera con la Cina; ci fermeremo per il pranzo ed un po’ di relax lungo le vie cittadine. Ci aspettano ora una strada spettacolare e panorami mozzafiato fino ai 3500 m di altitudine del famoso caravanserraglio di Tash Rabat, la ”Porta di Pietra”. La piccola opera di fortificazione fu alle origini un monastero nestoriano, ma dal X sec. venne utilizzata come caravanserraglio. Tash Rabat fa appello all’immaginario e ci ricorda i tempi in cui  mercanti, eserciti e pellegrini, tanto zoroastriani quanto buddisti, cristiani o musulmani, transitavano attraverso questa tappa-chiave, una delle ramificazioni più isolate della Via della Seta. Pernottamento in yurta.

9° giorno
Tash Rabat-Song Kul

Proseguimento per Song-Kul, incredibile specchio d’acqua a 3.016 m d’altitudine. Ci attende un bellissimo itinerario tra le alte montagne: incontreremo i nomadi e andremo alla scoperta delle tradizioni kirghize, come per esempio la mungitura delle giumente, dal latte delle quali si ricava il famoso “kumiz” (latte di giumenta fermentato). A quest’altitudine la regione offre un’immagine paradisiaca: cavalli e montoni pascolano tranquillamente nelle praterie d’erba tenera disseminate di polle d’acqua, mentre innumerevoli uccelli migratori fanno sosta tra le piante medicinali e le erbe aromatiche d’altitudine; a volte i giovani della zona, sui loro cavalli, vengono qui per pescare. Pernottamento in yurta.

10°  giorno
Song Kul-Kyzyl Oi

Ci dirigiamo verso il villaggio di Kyzyl-Oi, uno tra i più pittoreschi del Paese, situato in una favorevole posizione lungo il corso del fiume Kokomeren, che scende verso il passo di Kara Keche. A 1800 m di altezza, esso è circondato e racchiuso da un magnifico paesaggio di alte montagne dal colore rosso, marrone, nero e grigio.

11°  giorno
Kyzyl Oi-Chickan gorge

Partenza per raggiungere la Gola di Chickan, attraversando la bellissima Valle di Suusamyr, un plateau stepposo a 2.200 m, adibito al pascolo e alle coltivazioni. Rimarremo incantati di fronte ai tranquilli paesi, agli immensi Jailoos e allo scorrere dei ruscelli. Nel periodo sovietico la Valle riusciva ad ospitare fino a 4.000 pecore, che venivano portate a pascolare qui sui prati rigogliosi. Attualmente è più diffusa l’agricoltura, con coltivazioni di patate, aglio e cavoli.

 

12°  giorno
Chickan gorge-Arslanbob

Nel pomeriggio ci dirigeremo verso il villaggio montano di Arslanbob, conosciuto per l’atmosfera tranquilla, dovuta alla sua posizione isolata. Con una passeggiata raggiungeremo una prima cascata di 23 m, nascosta dalla vegetazione lussureggiante. Arriveremo quindi alla cascata “santa”, di 80 m di altezza, dove si trova un eccezionale punto panoramico, con una splendida vista sul villaggio sottostante e sull’intera valle. Da qui si parte per una facile escursione: ci incammineremo verso la foresta di noci, la più grande del pianeta. Alcune leggende locali affermano che questi alberi furono portati qui dal profeta Maometto, per “riempire” la valle e, successivamente, furono introdotti in Europa da Alessandro Magno. Dalla foresta raggiungeremo un altro meraviglioso punto panoramico, con vista sulle catene montuose del Fergana e Chatkal, e ritorneremo quindi al villaggio, con il suo allegro mercato.

13°  giorno
Arslanbob-Osh

Partenza per Osh, seconda città più popolosa del Kirghizistan dopo la capitale ed importante antico centro carovaniero lungo la Via della Seta. Passeggiata al bazar, il più grande di tutta l’Asia Centrale, e visita della città, con le sue “chai khanas”, le case da tè dove è possibile anche gustare gli squisiti “chachliks”, gli spiedini di carne arrostita, la yurta a tre piani ed il museo etnologico. Quindi saliremo al Trono di Salomone, la collina rocciosa che si eleva isolata vicino alla città e ne caratterizza il paesaggio. Sulla sua vetta si trova un mausoleo islamico che i fedeli ritengono sorga sulla tomba del profeta. 

14°  giorno
Osh-Milano Malpensa

Trasferimento all'aeroporto di Osh e volo per l'Italia.
 

 

NB: In Kirghizistan, anche se questa terra ha visto passare per più di 3.000 anni carovane provenienti dai quattro angoli dell’Eurasia, le strutture fuori dalle città sono praticamente inesistenti. Il turismo è quasi assente e dunque i nomadi che incontrerete non sono affatto abituati a vedere stranieri. Il che è molto intrigante e rende gli incontri assolutamente genuini, ma comporta anche l’obbligo del rispetto della cultura altrui. Rifiutare l’ospitalità per esempio è spesso offensivo. Lasciatevi introdurre con fiducia dalle guide che vi accompagneranno. Pensione completa per tutto il soggiorno.

 


Prezzo base per persona in doppia – partenza da Milano/Roma -

minimo 4 partecipanti : € 2750
minimo 2 partecipanti : € 3500

 

 

Prezzi e date di partenza

data di partenza rientro Note particolari Prezzo HS Calc

Calcolo del prezzo


Descrizione Costo
Costi fissi
Prezzo base a persona in camera doppia € 2750
isc + assicurazione medico/bagaglio € 80
Supplemento alta stagione € 100
Tasse aeroportuali indicativamente* € 266
Costi accessori e supplementi
Supplemento camera singola € 180
  TOTALE DEI COSTI  

costi annessi e supplementi


Costo a persona Prezzo
Tasse Aeroportuali, da verificare al momento dell'emissione del biglietto € 266
Sistemazione in singola € 180
Iscrizione ed Assicurazione medico-bagaglio € 80


La quota comprende i seguenti servizi terrestri:

  • Sistemazione in camere doppie standard
  • Trasferimenti da e per l’aeroporto
  • Circuito a bordo di veicoli con aria condizionata
  • Pensione completa, una bottiglia di acqua minerale al giorno
  • Guida in inglese
  • Tutte le escursioni e le visite citate nel programma

La quota non comprende:

  • L’assicurazione medico/bagaglio 
  • Le tasse aeroportuali, security tax & fuel surcharge**
  • I permessi da filmare e fotografare da pagare presso i siti
  • Le bevande, le mance, gli extra di natura personale, quanto non espressamente citato

Supplementi:

  • Sistemazione in singola
  • Assicurazione annullamento facoltativa

 

** NOTA BENE: Data l’estrema, imprevedibile variabilità delle tasse aeroportuali, security tax e fuel surcharge il loro importo definitivo sarà disponibile a 21 giorni dalla data di partenza.



Assicurazione Annullamento facoltativa


Quota di partecipazione al viaggio Premio per assicurato
Fino a € 1.500,00 € 35
Fino a € 2.000,00 € 50
Fino a € 2.500,00 € 60
Fino a € 3.000,00 € 70
Fino a € 4.000,00 € 90
oltre e fino a € 8.000,00 € 120


Attenzione: la richiesta di assicurazione contro il rischio annullamento va confermata contestualmente alla conferma del viaggio e viene resa operativa al momento del ricevimento dell'acconto.

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Punti forti del viaggio

In Breve...

Il Kirghizistan si vede attribuito il nome di “Svizzera dell’Asia Centrale”, ma potrebbe anche rivendicare quello di “Himalaya del Nord” poiché molte delle sue cime raggiungono i 7.000 metri. Percorrerete i sentieri dei cavalieri kirghizi, toccando la Via della Seta, ammirando le imponenti montagne del Tian Shan e il lago caldo Issik-Kul e scoprirete la miriade di meraviglie e incanti di ieri e di oggi che l’Asia Centrale nasconde. Vi attendono paesaggi emozionanti, un popolo di genti ospitali, pronto ad accogliervi ed a condividere con voi le sue antiche tradizioni.

Richiesto per partire:

  • Passaporto valido